Un anno fa la "fumata bianca". Meloni: "Leone XIV punto di riferimento globale"

Scritto il 08/05/2026
da Redazione web

Il Papa a Pompei nell'anniversario dell'elezione: il bagno di folla e le benedizioni dalla golf cart. Gli auguri della politica. A Napoli Leone cita Papa Francesco: "Sono qui per farmi contagiare dalla vostra gioia". L'incontro in Duomo e poi in piazza del Plebiscito

"Un anno fa la fumata bianca sulla Cappella Sistina annunciava al mondo che la Chiesa aveva scelto il successore di Pietro. In questa occasione desidero rinnovare a Papa Leone XIV un pensiero riconoscente per il suo instancabile messaggio di fede, speranza, pace, dialogo tra i popoli e vicinanza agli ultimi. In un tempo complesso e segnato da grandi incertezze, la sua voce rappresenta un punto di riferimento a livello globale, per i cristiani e non solo". Sono gli auguri di Giorgia Meloni al Pontefice nell'anniversario della sua elezione.

La visita a Pompei

E a dodici mesi esatti dall'"Habemus Papam" che lo ha portato a San Pietro, Robert Prevost ha scelto una visita pastorale al Santuario di Pompei e a Napoli. Ancora prima di rivolgere saluti e discorsi, papa Leone, ha salutato uno ad uno malati e disabili assistiti da "il Tempio della Carità". Piazza Bartolo Longo è gremita. Dopo il primo incontro con i disabili e gli ammalati, il Papa si è avviato a bordo di una golf cart scoperta bianca al santuario di Pompei dove celebra la messa e alle 12 pronuncerà la supplica alla Beata vergine del Santo Rosario di Bartolo Longo, supplica che viene recitata ogni anno l'8 maggio da migliaia di fedeli nel mondo. Il Papa riceve così il suo primo bagno di folla della giornata.

Il discorso di Leone XIV

"Quando San Bartolo giunse per la prima volta a Valle di Pompei, vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio. A chi poi gli diceva che i suoi giovani erano destinati alla stessa sorte dei loro genitori, rispondeva che l'amore può spingere al bene anche i ragazzi più difficili e che, in ogni campo d'azione, solo la carità assicura vittorie certe, grandi e definitive". Lo dice papa Leone nel suo primo discorso a Pompei evocando la figura del fondatore della città e del santuario, quel Bartolo Longo che lui stesso ha canonizzato il 19 ottobre scorso a piazza San Pietro. "Aveva ragione - sottolinea papa Prevost -, e lo ha dimostrato facendo di questo luogo, con fede e con impegno, un centro di vita cristiana e di devozione a Maria conosciuto in tutto il mondo. Alla base di tutto, però c'è la preghiera e in particolare il Santo Rosario.Posto simbolicamente a fondamento del Santuario e della città, esso è il motore nascosto che rende possibile tutto il resto. Raccomando perciò a tutti voi di tenere sempre viva e di diffondere questa antica e bellissima devozione". Leone ha quindi incoraggiato "sacerdoti, religiose e religiosi, coniugi impegnati nelle Case Famiglia, educatori, volontari" a "questo programma di vita: essere uomini e donne di preghiera, per riflettere, come specchi tersi e umili, la luce che viene da Dio. Così alimenterete, con gesti e parole, la fiamma d'amore che San Bartolo ha acceso e sarete modelli credibili e guide sapienti per questa meravigliosa gioventù. E a voi bambini, ragazzi e giovani, raccomando di avere fiducia in chi si prende cura della vostra crescita".

Gli auguri della politica

Sono tanti, oltre a Meloni, i politici che hanno dedicato un pensiero al Papa. "Dodici mesi segnati da parole di pace, vicinanza alle persone e da un forte richiamo alla responsabilità di ciascuno verso il prossimo, soprattutto in un tempo attraversato da guerre, sofferenze e divisioni. Un cammino che continua a ricordarci quanto siano importanti l'ascolto, il dialogo, il rispetto della dignità di ogni Persona e la costruzione di comunità capaci di prendersi cura gli uni degli altri", scrive su Facebook la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.

A Sua Santità Papa Leone XIV, a un anno dalla Sua elezione al soglio pontificio, rivolgo un pensiero di profondo affetto e gratitudine. Grazie per essere una guida instancabile nel richiamare il mondo al valore della pace e della diplomazia", dice sui social il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

"Un anno di pontificato. Grazie a Papa Leone XIV per la sua guida e per il suo costante impegno a favore della pace". Lo scrive il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ad un anno dall'elezione al soglio pontificio di Papa Leone XIV

Leone cita Papa Francesco: "A Napoli per farmi contagiare dalla vostra gioia"

”È una grande gioia per me visitare questa città, ricchissima di arte e di cultura, situata nel cuore del Mediterraneo e abitata da un popolo inconfondibile e gioioso, nonostante il peso di tante fatiche”. Il Papa incontra il clero e i consacrati nel Duomo di Napoli. “Oggi - dice - sono qui anche per farmi contagiare da questa gioia. Grazie per la vostra accoglienza”. Applausi in Duomo. Leone cita un passo del discorso che il predecessore fece a Scampa nel 2015: “Papa Francesco, venendo qui nel 2015, disse: ‘La vita a Napoli non è mai stata facile, però non è mai stata triste! È questa la vostra grande risorsa: la gioia, l’allegria’“.

L'esperienza del Vangelo per rinnovare la città

"In una città segnata da disuguaglianze, disoccupazione giovanile, dispersione scolastica e fragilità familiari - dice il pontefice - l’annuncio del Vangelo non può prescindere da una presenza concreta e solidale, che coinvolge tutti e ciascuno, preti, religiosi, laici. Tutti - ha aggiunto - sono soggetti attivi della pastorale e della vita della Chiesa e non solo collaboratori, perché l’impegno e la testimonianza di ciascuno possano generare una comunità presente e attenta, capace di essere lievito nella pasta. Una comunità che sa progettare e proporre percorsi che aiutano le persone a vivere l’esperienza del Vangelo e a riceverne impulsi per rinnovare la città di Napoli".

Leone bacia l'ampolla del sangue di san Gennaro

Con la benedizione apostolica per intercessione del Santo Patrono Gennaro si è concluso l'incontro di Papa Leone XIV con il clero nel Duomo di Napoli. Il Papa, così come aveva già fatto al suo ingresso in Cattedrale, ha mostrato ai presenti l'ampolla contenente il sangue di San Gennaro, già sciolto da sabato scorso, e ha baciato la teca.

L'incontro con la mamma di Domenico Caliendo

Patrizia Mercolino, madre di Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni morto il 21 febbraio scorso all'ospedale Monaldi di Napoli dopo essere stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato, ha incontrato il santo padre. La donna, introdotta al pontefice dall'arcivescovo di Napoli cardinale Mimmo Battaglia, accompagnata dalla figlia maggiore ha donato al Papa una foto del piccolo Domenico e una copia del libro "Un cuore bruciato" da lei scritto insieme all'avvocato Francesco Petruzzi, suo legale.

L'ultima tappa in piazza del Plebiscito

Papa Leone XIV è arrivato in piazza del Plebiscito per l'ultima tappa della sua visita pastorale a Napoli. Il Papa ha raggiunto la piazza principale del capoluogo partenopeo per l'incontro con la cittadinanza, preceduto nella Basilica di San Francesco di Paola dall'incontro con la Comunità dei Minimi.