Violenza alla stazione di Bra (Cuneo), dove un capotreno è stato aggredito da un giovane a cui aveva chiesto di mostrare il biglietto. L'episodio, duramente condannato dal vicepremier Matteo Salvini, si è verificato nel pomeriggio dello scorso giovedì 15 gennaio, e ha riportato l'attenzione sui pericoli affrontati ogni giorno dal personale delle ferrovie.
Stando a quanto riferito, il capotreno stava prestando servizio su un treno della linea SFM4 diretto ad Alba. L'uomo, che stava svolgendo il proprio dovere, si è avvicinato a un giovane per chiedere il documento di viaggio e questo, irregolare, ha reagito con brutalità, arrivando a scagliarsi contro l'operatore. L'aggressione è stata fortunatamente ripresa in video. Nel filmato si vede il soggetto assalire il capotreno sulla banchina della stazione, mentre altre persone intervengono per separare i due.
Sul caso stanno indagando i carabinieri della stazione locale. Ad oggi l'aggressore non sarebbe ancora stato identificato, ma pare si tratti di un soggetto di origini africane. A seguito della colluttazione, il capotreno ha avuto bisogno di ricorrere alle cure del pronto soccorso.
La vicenda ha sollevato grandi polemiche. Si è fatta sentire la voce del Comitato pendolari, che ha espresso solidarietà nei confronti dell'aggredito: "Episodi come questo confermano l'esigenza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose a tutti i dipendenti del settore dei trasporti". Anche Gianni Fogliato, sindaco di Bra, ha manifestato la propria preoccupazione per l'episodio. "Condanniamo con massima fermezza questi episodi di violenza che si inseriscono in una lunga catena di aggressioni e violenze, culminate nell’uccisione del capotreno a Bologna. Preoccupa questa illegalità diffusa che mette a rischio la sicurezza dei pendolari e dei dipendenti del settore trasporti. Servono interventi più incisivi. Servono meno propaganda e più azioni concrete!", ha dichiarato, come riportato dal portale Targatocn.it.
Non si è fatto attendere il commento del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. "A Bra, in Piemonte, un capotreno è stato aggredito da 'un giovane' senza biglietto: 10 giorni di prognosi per aver semplicemente fatto il proprio lavoro e chiesto di rispettare la legalità. Non è accettabile: questo non può e non deve accadere. Spero che l'aggressore venga identificato, acciuffato e punito al più presto, senza sconti", ha scritto in un post pubblicato sui social. "Solidarietà al capotreno ferito. Massimo impegno per avere più donne e uomini in divisa, più controlli e più sicurezza nelle stazioni e sui treni".