Alle 9 di oggi, ora locale (le 13 in Italia), è prevista la prima sessione di prove libere per la classe Moto3 che almeno da programma dovrebbe dare ufficialmente il via al Gran Premio del Brasile sulla pista di Goiânia, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2026. Il condizionale è d'obbligo, considerata la situazione della pista che ha accolto mercoledì le squadre.
I primi ad arrivare sono stati i membri dei team Honda, LCR, VR46 e Ducati. Attraverso i social hanno espresso sorpresa e una certa inquietudine nel vedere il tracciato per la prima volta in piena fase di pulizia. Un segnale comunque positivo, visto che le immagini circolate in rete mostravano una situazione ben più preoccupante, soprattutto nelle vie di accesso, nel ponte che conduce al paddock e sovrasta la pista, e nella curva di ingresso al traguardo: aree completamente allagate, ma ripristinate da ieri.
Il ritorno del Motomondiale in Brasile, dove non si corre dal 2004, era stato accolto con grandissimo entusiasmo dai fan, anche grazie alla presenza nella classe regina di un promettente connazionale, il giovane Diego Moreira, che corre nel team LCR di Lucio Cecchinello. Nessuno, però, aveva fatto i conti con il maltempo che ha flagellato la regione nei primi giorni della settimana, con forti piogge che hanno colpito duramente il rinnovato Autodromo Ayrton Senna. Martedì pomeriggio, dopo un nuovo e intenso acquazzone, il tracciato ha subìto importanti allagamenti che hanno interessato soprattutto la curva di ingresso al traguardo, le vie di accesso e il tunnel di ingresso al paddock, diventato impraticabile con oltre 20 centimetri d'acqua. Gli addetti ai lavori si sono adoperati per ripulire il circuito dal fango e per prepararlo al meglio in vista del via del Gran Premio, oltre a gestire le eventuali piogge previste nei prossimi giorni. Per il momento però splende il sole.
Si preannuncia un testa a testa tra Marco Bezzecchi ("la pista sembra bella, è molto veloce. Hanno fatto un ottimo lavoro, c'è una bella atmosfera. E l'Aprilia sta migliorando", così il pilota italiano) e il campione in carica Marc Marquez (Ducati), a caccia di riscatto dopo l'esordio deludente in Thailandia.