Michael Bambang Hartono, all'età di 86 anni, è morto a Singapore. Insieme con il fratello Ober Budi, è il proprietario del Como calcio. La sua storia è un romanzo, suo padre, Oei Wiegwan, comprò una ditta che fabbricava le kretek, sigarette speziate ai chiodi di garofano e avvolte da carta nera. Il nome della svaporina si deve al crepitio che appunto fa la brace della spezia. La ditta si chiamava Djarum Gramophone (la puntina del giradischi), cancellato il grammofono fu conservato Djarum, l'ago o puntina, quasi lo spillo al quale alcuni fumatori ricorrevano per non perdere l'ultima boccata. Anni duri ma ecco il romanzo grottesco, nel 63 la fabbrica, trattandosi di tabacco, andò in fumo, Oei Wiegwam morì alcuni mesi dopo lasciando l'eredità ai due figli. Michael, che era nato a Kudus e qui aveva finito il liceo e poi la facoltà di economia aziendale all'università di Diponegoro, si trovò di fronte, con il fratello più giovane, ad un impegno serio, la Djarum si era ripresa dall'incendio, le kretek erano le sigarette più richieste dal mercato indonesiano, venivano esportate anche all'estero ma il governo statunitense, per proteggere le sigarette al mentolo, proibì l'importazione di quelle ai chiodi di garofano ritenendole drogate da edulcoranti.
I fratelli Hartono si rivolsero ai tribunali, la carta nera venne sostituita da una foglia bianca di tabacco, la Djarum occupava il 90% del mercato interno, sessantamila dipendenti provvedono ad arrotolare il prodotto, a macchina e a mano, Michael e Dudi sono andati oltre i chiodi di garofano, hanno investito nella società elettronica Polytron, poi in supermercati, immobili, alberghi, hanno preso la maggioranza della Bank Central od Asia, acquistato la piattaforma streaming Mola, la Blibli Tiket, e-commerce e bigliettazione, insomma gli affari non avevano limiti, ormai gli Hartono sono diventati la più grande e forte impresa indonesiana, 47,5 miliardi di dollari il patrimonio dei fratelli. Michael Bambang amava il gioco delle carte e il buon vino, con il bridge aveva vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Asiatici Indonesiani "il bridge è il modo in cui ti alleni per prendere buone decisioni e rischiare", nominato presidente della federazione bridge del Sud Est asiatico, arrivò alla finale di un torneo internazionale ma si addormentò al tavolo di gioco perché era reduce da una sbronza in compagnia.
Sette anni fa, era il 4 di aprile del 2019, i fratelli, sentendo profumo non di tabacco ma di bella vita italiana, provarono a prendersi il Bari ma per una gaffe burocratica rinunciarono al business e puntarono sul lago di Como, con 200mila euro rilevarono il club fallito per portarlo dalla categorie inferiori alla serie A e forse alla champions league. Michael non ha avuto il tempo di vedere realizzato il sogno, lui che di fumo ha vissuto si è arreso ad una crisi polmonare che gli ha tolto l'aria e la vita, in una clinica di Singapore.