Tra le tre litiganti, la Juventus gode. In estrema sintesi questo potrebbe essere il responso della combattuta gara dell’Olimpico, con la Roma di Gasperini che, nonostante un secondo tempo all’arrembaggio, non riesce a portare a casa i tre punti che avrebbero voluto dire l’aggancio al quarto posto. I giallorossi, chiamati alla vittoria dopo i passi falsi inaspettati di Como e Napoli, subiscono il gol al 13’ dopo un errore in uscita palla di Hermoso, che regala a De Roon il pallone convertito in rete da Krstovic.
La Roma cresce nella seconda metà del primo tempo, trovando la rete in pieno recupero proprio con Hermoso. Nella ripresa l’Atalanta si accontenta del pari mentre i giallorossi provano fino alla fine a trovare la zampata giusta per portare a casa una vittoria fondamentale per la corsa Champions, senza successo. Alla fine, però, i padroni di casa non vanno oltre alla traversa di Hermoso, dovendosi accontentare di un solo punto. La Juventus, impegnata domenica sera nel posticipo contro il Bologna, ringrazia sentitamente.
Krstovic chiama, Hermoso risponde
Lo stop inaspettato del Napoli contro la Lazio ha rimescolato le carte nella corsa alla Champions, rendendo ancora più cruciale il risultato dello scontro all’Olimpico tra Roma ed Atalanta. L’ultima volta che Gasperini ha giocato contro il suo passato, l’avevano spuntata gli orobici grazie ad un contestatissimo gol di Scalvini e la Dea prova a pungere subito ma la spaccata di De Ketelaere sulla punizione di Ederson non trova il pallone. La Roma è comunque molto aggressiva e prova ad imporre il proprio gioco con la combinazione tra El Aynaoui ed El Shaarawy, poco precisa. Ad agevolare il compito degli ospiti, però, è l’errore in uscita di Hermoso, che regala una buona palla a De Roon. Una carambola fortunata fa arrivare il passaggio dell’olandese a Krstovic e l’avanti ex Lecce impallina Svilar con un destro dal limite precisissimo. La Roma ci mette qualche minuto per riprendersi ed i pericoli maggiori arrivano dai piedi di Soulé, picchiato spesso e volentieri dai difensori orobici: l’argentino prova a vendicarsi con una botta da fuori, messa in angolo da Carnesecchi.
L’occasione migliore per la Roma, però, arriva poco dopo quando El Shaarawy semina i difensori e fornisce una gran palla a Malen: l’avanti olandese tira a botta sicura ma si vede il destro bloccato da un Carnesecchi molto ispirato. Ancora più pericoloso il centravanti della nazionale oranje al 32’, quando viene lanciato da El Aynaoui, scarta Ederson ma si sposta un po’ troppo verso la linea di fondo, facilitando la parata del portiere. Sul rovesciamento di fronte, Ederson lascia sul posto El Aynaoui, entra in area ma si lascia ipnotizzare da Svilar, che gli nega la gioia del raddoppio. A cinque minuti dall’intervallo, Celik viene pescato alla grande da Soulé in area ma il difensore turco rovina tutto con un destro debole e troppo centrale per impensierire un portiere del calibro di Carnesecchi. La Roma, però, è cresciuta parecchio e trova l’1-1 prima di tornare negli spogliatoi: cross di Celik, sponda di Rensch sul palo lontano per l’accorrente Hermoso, che mette una girata al volo splendida. Niente da fare per il portiere dell’Atalanta, che non può che raccogliere il pallone in fondo al sacco.
Assedio Roma, la Juve ringrazia
Palladino durante il primo tempo non era sembrato molto convinto della prestazione dei suoi, il che spiega perché operi ben tre cambi durante l’intervallo: fuori Scalvini, Kolasinac e De Ketelaere, spazio a Kossonou, Ahanor e Zalewski. L’Atalanta parte con un buon piglio nella ripresa, costringendo la Roma a chiudersi in difesa e provare a colpire in ripartenza. La risposta di Gasperini arriva all’ora di gioco quando l’ex tecnico della Dea fa entrare Ghilardi, Pisilli e Venturino al posto di Mancini, El Aynaoui ed El Shaarawy. Le occasioni, però, continuano ad essere poche per entrambe le squadre, in un secondo tempo molto più equilibrato: Malen viene trovato in profondità da Soulé al 63’ ma il suo tiro incrociato trova la risposta di un grande Carnesecchi. Tre minuti dopo è l’olandese ad inventarsi un tacco per lanciare in area Celik, il cui sinistro immediato viene deviato in qualche modo in angolo.
Ad attaccare con maggiore intensità è sicuramente la Roma, che vede Hermoso, servito bene da Venturino, chiamare Carnesecchi ad una parata non semplice per deviare il suo colpo di testa. L’ex Genoa viene servito da Soulé tre minuti dopo ma la sua incornata perentoria finisce alta sopra la traversa. La risposta dell’Atalanta è affidata alle penetrazioni di Raspadori, imbeccato spesso da Zalewski ma Ghilardi fa buona guardia, impedendo all’ex azzurro di tirare verso la porta. L’ingresso di Robinio Vaz sembra dare un’ulteriore scossa ai giallorossi, che colpiscono una traversa quando è ancora Hermoso a deviare il cross di Rensch in una specie di campanile che lascia basito Carnesecchi. All’Atalanta va bene il pareggio e gli orobici pensano solo a difendersi: i tentativi disperati della Roma per portare a casa i tre punti che varrebbero l’aggancio al quarto posto non vanno a buon fine. La Juventus ringrazia sentitamente.
Il tabellino
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (60’ Ghilardi), N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui (60’ Pisilli), Rensch (78’ Tsimikas); Soulé (72’ Robinio Vaz), El Shaarawy (60’ Venturino); Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (46’ Kossonou), Djimsiti, Kolasinac (46’ Ahanor); Bellanova (52’ Bernasconi), De Roon, Ederson (80’ Pasalic), Zappacosta; De Ketelaere (46’ Zalewski), Raspadori; Krstovic. Allenatore: Raffaele Palladino
Marcatori: 12’ Krstovic (A), 45’ Hermoso (R),
Ammoniti: 65’ Ederson (A), 75’ Pisilli (R), 90+1’ Djimsiti (A)
Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova)