Dalla spiaggia all’aperitivo, il costume per lui ora anche in lino e reversibile

Scritto il 09/05/2026
da Serena Coppetti

La nuova collezione "Iuman", in tinta unita o fantasia e di varie lunghezze. Tessuti tecnici per asciugarsi in fretta

Fino a non troppo tempo fa era l'ultimo acquisto prima delle vacanze. Funzionale o sfacciato, hawaiano, sobrio, ridicolo o anonimo, è stato forse il capo più delegato del guardaroba maschile, contendendo il primato a mutande e calzini. Da qualche tempo però gli uomini hanno smesso di farsi comprare il boxer o l'orribile slip della virilità esibita dalla mamma prima e dalla moglie dopo.

«L'uomo sceglie per sé ed è diventato più esigente», spiega Alessandro Sove, general manager di Iuman (nuovo nome di Intimissimi Uomo) che ha appena presentato a Verona nel quartier generale del gruppo Oniverse (cui fanno capo, tra gli altri, Calzedonia e Tezenis) la nuova collezione mare. Un evento più che una presentazione, con le atmosfere e luci di Miami e molti ospiti, tra cui Luca Argentero, Elisabetta Canalis, Stefano De Martino, Claudio Marchisio. In passerella i nuovi modelli, i nuovi tessuti, la nuova idea di costume. «Rispetto allo scorso anno abbiamo deciso di puntare sul beachwear, con una collezione davvero di alta gamma - racconta Soave -. È un asset che vogliamo cavalcare, puntiamo a raddoppiare il volume di affari sul mare. Basti pensare che lo scorso anno, solo come boxer avevamo una trentina di varianti. Quest'anno sono diventate cinquanta». Le novità? Parecchie. Intanto la filosofia di Iuman: costumi (e dintorni) che «vestano» l'uomo dalla spiaggia all'aperitivo,

passando per la barca e pure per la montagna. Una sfida decisamente non facile. Ecco quindi il costume reversibile due-in-uno, ma anche quello in tessuto tecnologico dall'asciugatura ultrarapida, quello dal tessuto tecnico, lungo appena sopra al ginocchio con varie tasche e zip «utile per il mare ma anche per fare trekking sui monti», spiega.

Ma la vera novità è il costume cento per cento lino «grazie a un trattamento particolare che si asciuga velocemente», perfetto per passare dalla barca al drink. «Abbiamo sette materiali diversi e tutti i nostri costumi hanno una caratteristica: lo slip in microfibra all'interno invece della retina che a volte può essere fastidiosa. Da quest'anno non più bianco, ma tono su tono abbinato al colore del costume. L'attenzione ai dettagli è una risposta alla richiesta di un mercato che non si accontenta più, ben diverso da quello di 11 anni fa quando è nato Intimissimi. «E noi, con i nostri 40 anni di Calzedonia, abbiamo una credibilità garantita e un know how certificato, oltre che 500 punti vendita nel mondo», spiega raccontando che ormai sia i negozi che le vendite oltreconfine hanno superato quelle nazionali.

La linea Iconic è il cuore della collezione: costumi in tinta unita disponibili in tre lunghezze, runner, medio e lungo da surfista, in dieci colori in una palette rinnovata, arricchita da tonalità contemporanee come verde salvia, petrolio e spotting red. «Quest'anno vista la forte tendenza, anche marrone e i toni naturali oltre che i classici verdi, blu e azzurri».

Pensati per uno stile di vita dinamico, questi modelli uniscono performance e design grazie al tessuto ad asciugatura rapida, a dettagli distintivi come la tasca posteriore con chiusura magnetica, l'iconico cavatappi reinterpretato come accessorio e la possibilità di ripiegare il costume all'interno della propria tasca.

Per i più esigenti è stata realizzata la linea Soft Touch con una dimensione più sensoriale, «grazie al tessuto manopesca morbido e vellutato su cui sono state sviluppate fantasie maioliche o floreali». Colore e fantasie, tessuti e performance: quello reversibile, innovativo, è stato pensato per offrire due interpretazioni in un unico capo (con dotazione di slip interna a parte). Tinte unita o tinta unita/fantasia sono la soluzione per gli indecisi. «Abbiamo sviluppato anche la linea Dad&Son con modelli uguali per padri e figli. E abbiamo rivisto il nostro tema del ricamo, svuotando l'interno rendendolo ancora più raffinati con il monocolore». Poi, c'è tutto il resto. Quel resto «dove ormai siamo diventati molto forti», sottolinea Soave. Si tratta del lino. Pantaloni lunghi, corti, camicie, t-shirt, panna, righe strette, più larghe con un'evoluzione importante rispetto allo scorso anno: «100%100 lino e non più misto con una tipologia anche in jersey meno rigida». Per un uomo che ora si è trovato a chiedere soprattutto il comfort.