Al Festival di Sanremo c’è chi porta i fiori, chi porta i duetti da brividi e chi, invece, porta… la frutta. Promessa mantenuta per Tony Pitony, ospite di Ditonellapiaga nella serata delle cover con una scatenata versione di “The Lady Is a Tramp”, storico cavallo di battaglia di Frank Sinatra.
Fin qui tutto (quasi) normale. Completo scintillante, maschera, ciuffo alla Elvis e attitudine da performer navigato. Poi, a fine esibizione, quando l’Teatro Ariston è ancora caldo di applausi, il colpo di teatro, Tony estrae un caco e lo appoggia con nonchalance sul palco. Silenzio del pubblico e facce curiose.
Non è un gesto dadaista né un’improvvisa svolta salutista. È una promessa che ha voluto mantenere. In un suo vecchio brano, “Tony’s Vocal”, il cantante aveva messo le cose in chiaro: “Se vado a Sanr\*\* giuro che ca\*\* sul palco. E non lo dico per dire, lo dico veramente”. E visto che al Festival le parole pesano, Tony Pitony ha deciso di prenderle alla lettera.
Già in mattina stessa aveva seminato indizi su Instagram, tra dubbi amletici e fan pronti a ricordargli l’impegno preso. “Sei pronto a mantenere la parola?”, lo incalzavano nei commenti. La risposta è arrivata in prima serata, in diretta nazionale, sotto forma di frutto arancione. Missione compiuta.