La strage di ragazzi a Capodanno in Svizzera nel locale Le Constellation ha traumatizzato l'intero Paese e, in generale, l'Europa e ha messo davanti all'evidenza che quanto accaduto a Crans-Montana sarebbe potuto succedere ovunque, perché per 1000 esercenti diligenti ce ne sarà sempre almeno uno che non rispetta le indicazioni di sicurezza. Le regole sono chiare, le leggi per evitare quanto è successo in Svizzera anche: ma anche il Paese elvetico ha una legislazione di sicurezza chiara in tal senso, che non ha comunque evitato la morte di 40 giovani e il gravissimo ferimento di oltre 100. Ecco, quindi, che i controlli si sono fatti serrati un po' ovunque, anche in Italia.
L'ultimo locale a subire una verifica è stato il Piper, storica location romana, alla sono stati posti i sigilli come misura preventiva in attesa di una eventuale convalida, o annullamento, da parte del giudice. Durante i controlli sarebbero state individuate modifiche a livello strutturale nell'impianto ma anche potenziali rischi in caso di evacuazione. Avrebbero poi contribuito alla misura anche l'assenza di certificazioni e un numero di persone più alto rispetto a quello dovuto. La questura di Roma porta avanti questi controlli ormai da molto gremii e non ha interrotto dopo l'incidente di Crans-Montana ma, anzi, ha intensificato la sua azione. Lo scorso anno sono stati chiusi circa 70 esercizi commerciali.
Nel 2025 a Roma è risultato irregolare un locale su tre, considerando che su 11mila controlli effettuati sono state rilevate irregolarità in 4mila locali sul territorio della Capitale. Ma lo stesso giro di vite si registra nelle altre città, come per esempio a Milano, dove è stato chiuso il COA perché l'unica via di fuga dal locale seminterrato, utilizzato come sala da ballo non autorizzata, era una stretta scalala chiocciola, che non avrebbe permesso una evacuazione adeguata. in generale, da Milano a Napoli ci sono state innumerevoli episodi di sospensione della licenza per irregolarità legate principalmente alle mancate aderenze alle norme anti-incendio. I controlli stanno continuando a tappeto il tutto il Paese come opera di prevenzione, per richiamare tutti alla responsabilità necessaria per gestire questo tipo di attività. Basta sottovsalutare alcune di queste norme per innescare una catena di accadimenti che poi porta al disastro.