Federica Torzullo, trovato corpo in azienda del marito

Scritto il 18/01/2026
da Rosa Scognamiglio

La 41enne era scomparsa da Anguillara Sabazia dallo scorso 8 gennaio. Il corpo era sotterrato sotto due metri di terra. Il marito, indagato per omicidio, è stato portato in caserma

Articolo in aggiornamento

Si profila una svolta decisiva nelle indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne di Anguillara Sabazia (Roma) della quale non si hanno più notizie dallo scorso 8 gennaio. Nell'azienda del marito, Claudio Agostino Carlomagno, sarebbe stato trovato un corpo. L'uomo, indagato con l'ipotesi di reato per omicidio volontario nell'inchiesta coordinata dalla Procura di Civitavecchia, si trova in caserma.

Il cadavere sotto due metri di terra

Il cadavere, non ancora identificato, sarebbe stato trovato nell'azienda dell'imprenditore 44enne in via Comunale di San Francesco ad Anguillara. Dalle prime informazioni emerge che il corpo si troverebbe sotto due metri di terra. I carabinieri di Ostia sono al lavoro sul posto. L'area attorno alla ditta è stata chiusa per consentire lo svolgimento delle attività investigative e di estrazione dei resti.

"Tracce ematiche dappertutto"

Federica era sparita dalla sera dell'8 gennaio, quando le telecamere l'hanno inquadrata per l'ultima mentre rincasava nell'abitazione dove viveva con il marito e il figlioletto di 10 anni. L'indomani Claudio Agostino Carlomagno era uscito di casa per andare al lavoro, denunciando la scomparsa della moglie nel tardo pomeriggio. Dopo l'ipotesi iniziale di allontanamento volontario, la procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per omicidio, iscrivendo l'imprenditore 44enne nel registro degli indagati. Visionando il sistema di videosorveglianza a presidio della villetta, gli investigatori si sono accorti che Federica, la mattina del 9 gennaio, non era mai uscita di casa. Da qui le ricerche, inizialmente senza esito, nel vicino lago di Bracciano e poi nell'appartamento, dove i Ris hanno rilevato con il luminol "tracce ematiche dappertutto", come si legge in un comunicato a firma del procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori che coordina le indagini. Altre tracce di sangue sarebbero state trovate sugli abiti da lavoro del 44enne, all'interno della sua auto, in una cava e sul mezzo meccanico presente nell'azienda di famiglia.

I problemi di coppia e la versione del marito di Federica

Sentito dagli investigatori, Carlomagno aveva descritto il rapporto con Federica come "altalenante", segnato "da un piccola crisi, ma nulla di preoccupante". Alcune persone vicino alla coppia avrebbero parlato, invece, di una separazione imminente, avanzando l'ipotesi di un nuovo compagno per la 41enne. Testimonianze che hanno gettato ulteriori ombre sulla versione fornita dall'indagato, ritenuta "contraddittoria e illogica". In particolare sugli spostamenti effettuati la mattina del 9 gennaio, quando l'uomo si sarebbe presentato in ditta con circa 45 minuti di ritardo rispetto al solito. Ulteriori riscontri investigativi potrebbero arrivare dagli accertamenti informatici. Dal cellulare di Federica, che non è stato ancora ritrovato, all'indomani della scomparsa sarebbero partiti due messaggi verso l'utenza della madre. Chi indaga ipotizza che non sia stata la donna a scriverli.

La chiamata alla colf: "Domani non venire"

La posizione di Carlomagno potrebbe aggravarsi. Stando a quanto trapela dalle ultime indiscrezioni, la sera dell'8 gennaio il 44enne avrebbe contatto la colf per dirle di non recarsi nella villetta il giorno successivo perché non ce n'era bisogno. Intanto i parenti di Federica confermano che marito e moglie "erano andati da un avvocato per la separazione e questa settimana sarebbero dovuti andare dal giudice". Era già tutto chiaro: "Il bambino sarebbe rimasto con la madre che sarebbe venuta a vivere in un appartamento dietro casa della nonna materna", ha spiegato al Corriere della Sera un parente della donna scomparsa.