Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone si dichiarano pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello Stretto di Hormuz, chiuso dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa-Israele. Meloni e Tajani precisano che non ci sarà alcun intervento militare. Teheran minaccia: "Chi aiuta gli Usa a riaprire Hormuz sarà complice dell'aggressione". Vola il prezzo del petrolio, con la guerra che infiamma il Golfo e i missili sulle raffinerie. Il conflitto "avrà un impatto rilevante sull'inflazione", avverte la Bce.
Meloni: "No a missione militare per forzare il blocco di Hormuz". In arrivo altre tre navi e 4mila militari. Khamenei: "Bisogna creare insicurezza per i nemici"
Scritto il 20/03/2026