Occasione con la o' maiuscola. Perché il rallentamento del Como, con il quale i bianconeri avrebbero gli scontri diretti a sfavore in caso di arrivo in parità, permette alla Juventus di essere ottimista nella volata Champions ormai lanciata: se oggi la squadra di Spalletti battesse infatti il Bologna, il vantaggio sui lariani salirebbe a cinque punti e, per quanto non ancora blindato, il quarto posto si avvicinerebbe sensibilmente. Vero che la settimana prossima è in programma lo scontro diretto con il Milan a San Siro, vero anche che le rimanenti quattro avversarie (Verona, Lecce, Fiorentina e Toro) non sono sulla carta ostacoli insormontabili: in un modo o nell'altro, insomma, Spalletti sta portando la Juve nel porto desiderato avendo nel frattempo anche impostato il futuro in vista di una stagione che vorrà essere vissuta con altre premesse e soprattutto con altri risultati.
Così, mentre rinnovava personalmente il contratto fino a giugno 2028, l'ex ct azzurro si è speso per il prolungamento di quelli di McKennie, Yildiz e Locatelli («un anno qui ne vale sette altrove ha detto ieri il capitano, fresco di firma -: per me il rinnovo è stata un'emozione indescrivibile»), adesso tutti a stipendio fino al 2030. Come dire che l'ossatura della squadra è stata garantita e che, se davvero si materializzerà la qualificazione alla prossima Champions, la società potrà agire sul mercato partendo da una base già concordata con il proprio allenatore: negli ultimi anni non era mai successo e il dettaglio potrebbe non essere indifferente.
Va da sé che gli inciampi inattesi a questo punto del campionato peserebbero il doppio se non il triplo, motivo per cui stasera c'è da attendersi una Juve subito cattiva e affamata contro un Bologna che, dopo avere salutato in settimana l'Europa League crollando al cospetto dell'Aston Villa, non pare avere più molto da chiedere anche al campionato. Sulla carta, insomma, la domenica sera dovrebbe sorridere alla Signora, che ieri ha anche visto lavorare in gruppo sia Yildiz che Thuram: soprattutto il turco (ginocchio infiammato da un paio di settimane) dovrebbe allora cominciare dall'inizio per poi vedersi risparmiare una parte di gara nel caso in cui le cose si mettessero al meglio. Scenario tutto sommato probabile.