Ieri Bureau Veritas, società italiana attiva nei servizi di ispezione, verifica, test e certificazione per garantire la conformità di prodotti e infrastrutture, ha presentato il bilancio dell'ultimo anno. Con 28.100 aziende che hanno acquistato i suoi servizi nel corso del 2025, la società non solo ha registrato vendite più che raddoppiate rispetto al 2020, ma anche un aumento del valore della produzione - che supera i 280 milioni di euro - di oltre il 30% rispetto al 2024 e un incremento del 25% degli occupati, saliti a quota 1500. Il 2025 è stato anche caratterizzato da un forte impulso sul fronte delle acquisizioni, come quelle di Contec Aqs e le due controllate Exenet e Pmpi, che hanno portato ad un incremento delle vendite nel settore Building & Infrastructure pari al 134%. «Siamo riusciti a perseguire senza indugi - ha sottolineato Diego D'Amato (in foto), Country Chair per Bureau Veritas Italia - una strategia di crescita mirata, che ha consentito all'azienda di conquistare o consolidare la leadership in settori strategici a grande impatto sul mercato, come quello delle costruzioni e della filiera del lusso».

