Prima la Farnesina, poi Palazzo Chigi. Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio - che ieri ha incontrato il Papa in Vaticano - prosegue la sua visita istituzionale in Italia incontrato Giorgia Meloni e Antonio Tajani.
Un colloquio di un'ora e mezza quello con la premier italiana. Durante il vertice - ha detto lui stesso in conferenza stampa - non si è discusso del ritiro delle truppe statunitensi dall'Italia. Il segretario di Stato afferma di essere un "forte sostenitore della Nato", ma "alcuni Paesi europei", come la Spagna, "ci hanno negato l'uso di quelle basi per un'emergenza molto importante", il che "ha creato alcuni pericoli inutili" per gli Stati Uniti impegnati nell'offensiva contro l'Iran. Poi ha sottolineato che "l'Italia può fare qualcosa in più nel dare un contributo per risolvere la situazione del Libano, per la sua expertise e la sua presenza sul territorio" e che il governo Usa si aspetta entro oggi "una proposta seria" da parte dell'Iran. Per quanto riguarda l'Ucraina, Rubio ha confermato che gli Stati Uniti "restano pronti a fare da mediatori ma non vogliono perdere tempo se gli sforzi non vanno avanti".
"Ho ricevuto oggi con piacere il segretario di Stato americano Marco Rubio a Palazzo Chigi. Abbiamo avuto un ampio e costruttivo confronto, durante il quale abbiamo affrontato numerose questioni, dai rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti fino alle principali questioni internazionali, tra cui la crisi in Medio Oriente, la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, la stabilizzazione della Libia e il processo di pace in Libano e in Ucraina. Un dialogo franco, tra alleati che difendono i propri interessi nazionali ma che sanno entrambi quanto sia preziosa l'unità dell'Occidente". Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
"Ottimo incontro a Roma con la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, per rafforzare il solido partenariato strategico tra Stati Uniti e Italia". Lo ha scritto su X il Segretario di Stato americano, Marco Rubio.
Anche nell'incontro bilaterale con il ministro degli Esteri è stato affrontato il tema del conflitto con l'Iran e anche in quest'occasione il segretario Usa ha confermato che gli Stati Uniti stanno aspettando la risposta iraniana. Lo ha raccontato lo stesso Tajani nel punto stampa che ha tenuto al termine dell'incontro.
"Sono convinti che l'Europa ha bisogno dell'America, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell'Europa e dell'Italia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riferendo alla stampa quanto detto al segretario di Stato americano Marco Rubio, nel corso del bilaterale alla Farnesina. Il vicepremier ha anche ribadito "la disponibilità dell'Italia di essere presente con la Marina militare una volta raggiunto il cessate il fuoco stabile, per lo sminamento e la garanzia della libertà di navigazione" nello Stretto di Hormuz, oltre al fatto che "che per noi è importante una presenza americana in Europa per rafforzare la Nato e naturalmente è importante anche un impegno forte degli Europei da questo punto di vista, cosa che gli europei stanno facendo".
Tajani ha anche "fatto un cenno alla questione dei dazi, ma non è competenza del segretario Rubio la materia commerciale. Quindi ho detto soltanto che noi non vogliamo guerre commerciali, siamo favorevoli al grande mercato: Europa, Stati Uniti, Canada, Messico".
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha sottolineato "la necessità che le nazioni occidentali proteggano i propri interessi economici". E' quanto si legge nella nota del dipartimento di Stato Usa al termine dell'incontro con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Nell'incontro si è discusso "di cooperazione bilaterale, nonché di sfide alla sicurezza globale e regionale". Il segretario Rubio ha parlato degli sforzi per promuovere la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nelle principali vie navigabili internazionali e hanno affrontato l'importanza di risolvere la guerra in Ucraina".

