Clamoroso a Cagliari: la Juventus domina ma viene battuta 1-0 dal gol di Mazzitelli

Scritto il 17/01/2026
da Luca Bocci

Dopo aver dominato i sardi per lunghi tratti, l'undici di Spalletti va sotto al 65' con un gran gol del classe '95. L'assedio finale dei bianconeri non produce altro che il palo di Yildiz. Juve a meno 10 punti dall'Inter

La Juventus torna sulle montagne russe: dopo il pokerissimo inflitto alla Cremonese, ecco la battuta d’arresto che non ti aspetti. L’undici di Luciano Spalletti domina in lungo e in largo un Cagliari fin troppo remissivo ma non riesce a trovare la zampata giusta grazie a qualche bella parata di Caprile. I sardi sembrano accontentarsi ma, quando il pari sembrava già scritto, approfittano al meglio di una dormita collettiva della difesa per passare in vantaggio con Mazzitelli. Il finale di partita è un vero e proprio assedio della Juventus ma la Dea Bendata non è benevola coi bianconeri: il tiro di Yildiz nel finale viene deviato da un difensore proprio sul palo. Alla fine il Cagliari porta a casa un altro scalpo importante mentre i bianconeri, a pochi giorni dalla fondamentale gara di Champions col Benfica di Mourinho, sprofondano a ben dieci punti dalla capolista Inter.

Tanta pioggia, poco spettacolo

Dopo le vittorie di Inter e Napoli, la Juventus si presenta alla Unipol Domus con il compito non semplice di portare a casa i tre punti e tenere il passo delle rivali. Si capisce subito dopo il fischio d’inizio che l’undici di Pisacane è sceso in campo con l’obiettivo principale di non prenderle: sardi costantemente dietro la linea del pallone, bianconeri costretti a smazzarsi non poco per trovare spazi nella retroguardia rossoblu. Tra i giocatori che partono col piede giusto c’è sicuramente Miretti, che al 5’ si inventa una serpentina clamorosa, saltando tre giocatori e servendo Yildiz: il turco scarica su Koopmeiners ma il suo tiro viene murato dalla difesa. Partita non molto spettacolare, influenzata dalla forte pioggia, che si accende di colpo al quarto d’ora: incursione di Miretti in area ma, prima che possa calciare il pallone, il fantasista viene steso da dietro da Mazzitelli. Il signor Massa indica immediatamente il dischetto ma viene richiamato al monitor dal Var: dopo la revisione, il tecnico ligure annulla il calcio di rigore e fa riprendere il gioco.

Cagliari Juventus Kilicsoy

La Juventus continua a macinare gioco ma, nonostante un apprezzabile giro palla, trovare spazi buoni per gli inserimenti degli avanti è più facile a dirsi che a farsi: al 24’ Miretti vede Caprile fuori dai pali e prova l’eurogol da oltre 60 metri, calciando, però, lontano dalla porta vuota. Il minuto dopo è ancora il giovane talento a chiamare il portiere rossoblu ad una parata non semplice ma la gara rimane molto bloccata, nonostante alcuni errori da entrambe le parti. Qualche polemica al 31’ quando Yildiz finisce a terra in area dopo aver saltato secco il difensore Zé Pedro: non solo per Massa non c’è fallo ma il giocatore turco ha simulato il fallo, beccandosi un giallo. La lunga fase di predominio territoriale degli ospiti continua a lungo ma la Juve è incapace di convertire la mole di gioco espressa in chiare occasioni da gol. Dopo aver spinto così tanto, gli errori ci stanno: al 41’ la disattenzione di Bremer facilita la ripartenza di Kiliçsoy che allarga su Palestra sulla destra ma finisce per commettere un fallo in attacco. Il primo tempo si chiude con un paio di piccoli brividi per i tifosi bianconeri: prima un tiro dalla lunga distanza di Locatelli è facile preda di Caprile, poi il cross mancino di Miretti vede Bremer mancare la deviazione vincente per un niente.

Cagliari Juventus Yildiz

Il super gol di Mazzitelli affonda la Juve

Nessun cambio nell’intervallo ma il Cagliari sembra scendere in campo con un atteggiamento meno sparagnino rispetto ai primi 45 minuti. Interessante il diagonale che l’avanti sardo fa partire, costringendo Perin ad una deviazione non semplice: la risposta degli ospiti è affidata al solito Miretti che, raddoppiato, affretta il tiro da fuori, mancando ampiamente la porta. Dopo una partita con zero errori, al 56’ per poco Caprile non si fa ingannare dal potente sinistro di Cambiaso, riuscendo comunque a mettere la sfera in calcio d’angolo. Non male il momento della Juventus, che ci prova ancora da fuori con Kelly ma l’esito non è diverso, visto che il pallone sorvola la traversa. I bianconeri ora stazionano permanentemente dalle parti di Caprile ma la porta dei sardi rimane inviolata: prima il tiro pericoloso di Yildiz sfiora il palo, poi è il portiere rossoblu a superarsi sul tiro di Miretti da distanza ravvicinatissima. Per sbloccare la partita ci vuole un episodio favorevole e questo arriva al 65’, valendo il vantaggio dei padroni di casa. Dopo una dormita clamorosa dell’intera retroguardia bianconera sul calcio di punizione di Gaetano, Mazzitelli si ritrova incredibilmente quasi solo nell’area juventina: il mediano classe ‘95, arrivato in prestito dal Como, non si lascia ripetere due volte l’invito ed impallina Perin con una girata super.

Cagliari Juventus Caprile parata

La risposta di Spalletti è immediata: fuori il migliore in campo Miretti e Locatelli, spazio ad Openda e Zhegrova, sperando che la loro freschezza consenta ai bianconeri di trovare al più presto il pareggio. La Juventus continua a spingere, guadagnandosi il 12° calcio d’angolo ma manca quella precisione e cinismo sotto porta che erano valsi la “manita” alla Cremonese dello scorso weekend. Al 73’ episodio quasi comico nell’area del Cagliari: dopo un rimpallo la sfera rimane a pochi metri dalla porta di Caprile ma nessun giocatore bianconero riesce a spingerlo in fondo al sacco. A dieci minuti dal triplice fischio, la pressione della Juventus è sempre più asfissiante ma Caprile rimane insuperabile, come sul tiro da fuori di Yildiz. Spalletti si gioca nel finale anche le carte Conceiçao e Thuram ma i bianconeri sono decisamente sfortunati: il tiro a colpo sicuro del turco deviato da un difensore si stampa sul palo. Nonostante il recupero extra concesso dal signor Massa, non c’è niente da fare per i bianconeri, che sono costretti a tornare a casa con zero punti e tanti rimpianti. Tre punti davvero fondamentali per i sardi, che si confermano squadra molto ostica tra le mura amiche.

Il tabellino

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Pedro, Yerry Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Gaetano, Obert; Esposito (64’ Idrissi), Kiliçsoy (54’ Borrelli). Allenatore: Fabio Pisacane

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (80’ Conceiçao); Locatelli (67’ Zhegrova), Koopmeiners; McKennie (80’ Thuram), Miretti (67’ Openda), Yildiz; David (88’ Adzic). Allenatore: Luciano Spalletti

Marcatori: 65’ Mazzitelli (C)

Ammoniti: 31’ Yildiz (J)

Arbitro: Davide Massa (Imperia)