Inizia con una sorpresa l'Australian Open di Flavio Cobolli: il tennista azzurro numero 22 del ranking Atp è stato eliminato al primo turno dal britannico Arthur Fery, numero 185 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 7-6, 6-4, 6-1 dopo due ore e 14 minuti anche a causa dei suoi problemi fisici. Inizia invece bene Jasmine Paolini, numero 8 del ranking Wta, che ha avuto la meglio in due set (6-2, 6-1) contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich, numero 102 al mondo e proveniente dalle qualificazioni.
La tristezza di Cobolli
La vera sorpresa, quindi, è l'eliminazione di uno dei punti fermi della Nazionale di Coppa Davis che ha contribuito alla vittoria dell'Italia a novembre della famosa insalatiera. Al di là della bravura dell'avversario nella gara odierna, la sconfitta è figlia di alcuni problemi fisici di Cobolli visto che il tennista nato a Firenze ma romano d'adozione, nel post partita ha spiegato di aver avvertito dolori allo stomaco. Nulla da fare, quindi, per provare a migliorare il terzo turno ottenuto nel 2024 che rimane il suo miglior piazzamento.
"Sono molto triste ma sono cose che non puoi controllare. Ho iniziato a sentirmi male subito prima della partita. Non credo sia legato alla tensione, perché sto sempre peggio", ha dichiarato Cobolli nel post gara. I due si erano già affrontati due volte a livello juniores nel 2019 con la vittoria dell'azzurro sulla terra battuta al J1 di Beaulieu-sur-Mer mentre il britannico si è poi imposto sul cemento al J1 di Repentigny.
La vittoria di Paolini
Umore totalmente diverso per Jasmine Paolini che, come accennato in apertura, ha stravinto nettamente dopo un'ora e 9 minuti di gioco contro la bielorussa Sasnovich. L'azzurra è sempre stata in grado di controllare il match in una gara praticamente senza errori e con pochissime sbavature (appena nove errori gratuiti in tutto il match) concedendo all'avversaria soltanto nove punti nei propri turni di battuta. Il primo set è un monologo dell'azzurra che si porta rapidamente sul 5-0 con un doppio break di vantaggio: nel secondo set, complici i tanti errori di Sasnovich (ben 39 errori gratuiti), il copione non cambia. Jasmine conquista due break e sul 5-1 ottiene i primi tre match point in risposta, cancellati dall'avversaria. La fine della gara, però, è molto vicina e arriva nel game successivo con il proprio turno di battuta. Paolini adesso tornerà in campo mercoledì contro la slovena Erjavec o la polacca Frech.
La soddisfazione di Jasmine
"Sono contenta del modo in cui ho affrontato questo match. Si trattava di una partita non semplice, per una serie di motivi: perché lei è una giocatrice pericolosa che sa giocare molto bene a tennis, perché aveva superato le qualificazioni, perché si trattava del primo match sulla Rod Laver Arena e perché c'erano varie condizioni che potevano rendermi un po' tesa", ha spiegato l'azzurra in conferenza stampa. "Invece, da quando sono entrata in campo ho cercato di tenere un buon atteggiamento e l'ho fatto per tutto il match: ho tenuto l'attenzione sempre alta, ho sbagliato poco, ho messo tante prime. Sono contenta di come ho giocato, lo considero un match solido".

