Arbitri, Orsato nuovo designatore

Scritto il 08/07/2026
da Franco Ordine

Segnale di discontinuità in attesa delle elezioni

Daniele Orsato, 50 anni, veneto di Schio, reduce dall'esperienza promettente quale designatore in Lega Pro, è il successore di Gianluca Rocchi e guiderà la squadra arbitrale di serie A e B per i prossimi due anni. La sua nomina è arrivata da Domenico Messina, di recente scelto come direttore tecnico del settore. Arbitro di provata personalità (290 partite in A più finali di Champions league ed Europeo), molto rispettato anche dai più polemici allenatori (Mourinho romanista s'inchinava dinanzi a lui, ndc), poco incline alle pressioni politiche, Orsato può segnare una virtuosa discontinuità rispetto alla precedente gestione e riportare la serenità indispensabile nell'ambiente che è stato sconvolto e travolto da una indagine penale (del pm Ascione ora passata al vice di Viola Ielo) non ancora conclusa oltre che dalle guerre intestine che hanno portato alla decadenza del presidente dell'Aia Antonio Zappi.

Presentato ieri ufficialmente dal presidente Figc Giovanni Malagò che forse non a caso ha sottolineato "l'assoluta indipendenza del settore", Orsato ha esordito promettendo "studieremo tanto, cercheremo di migliorare gli arbitri più grandi e di far diventare grandi i più giovani". È la sua grande scommessa dopo una stagione piena di veleni e di polemiche esplose con il caso Kalulu-Bastoni. Da segnalare la riconferma quale numero uno dei fischietti in attività di Daniele Doveri, romano (nella indagine di Ascione venne definito sgradito all'Inter): rimarrà sul campo ancora per un campionato. Completamente rinnovata la squadra Can: al fianco di Orsato ci saranno Carboni e Giallatini, suoi fedeli collaboratori. In serie C è stato nominato Ayroldi mentre Dondarini si dedicherà alla serie D. Tra metà settembre e i primi di ottobre sono previste le elezioni per eleggere il nuovo vertice dell'associazione arbitri, retta fino a oggi dal vice-presidente vicario Francesco Massini.