Una prestazione maiuscola. Flavio Cobolli sconfigge nettamente il tedesco Alexander Zverev con un doppio 6-3 in un’ora e 10 minuti e va a giocarsi la finalissima dell’Atp 500 di Monaco di Baviera contro l’americano Ben Shelton. Una gara storica ed emozionante: la vittoria gli consente, per la prima volta nella sua carriera, di sconfiggere un top 5 del ranking mondiale e approdare al 12° posto, il suo best ranking. Per Cobolli si tratta della quinta finale Atp in carriera, la seconda del 2026 e la quarta a livello Atp 500.
La commozione di Flavio
La vittoria di oggi, però, passa in secondo piano. La parte più intensa e significativa Cobolli la dedica al 13enne Mattia Maselli, giovane promessa del Tennis Club Parioli, morto ieri e ricordato con le sue lacrime al termine della partita. "Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te. La scuola tennis non sarà mai la stessa cosa senza di te, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato", ha scritto nelle scorse ore su Instagram. Dopo la vittoria, un altro pensiero sui social: “Una vittoria speciale oggi. Non solo per il tennis, ma per qualcosa di più grande. Pensando a Mattia, un ragazzino del mio club a Parioli. Questa è per te”.
Al termine della gara, l’italiano ha spiegato di aver disputato “una delle migliori partite di sempre, contro uno dei miei migliori amici nel circuito. È un ragazzo davvero in gamba e ho un buon rapporto con tutti nel suo team, quindi è stato un po' difficile giocare contro di lui, ma oggi penso di aver giocato una delle mie migliori partite e sono davvero felice della mia prestazione".
La vittoria di Cobolli
Il primo set si apre in equilibrio ma poi la svolta avviene al quarto game con il break strappato da Flavio al rivale tedesco, 3-1, che diventa 4-1 con la conferma al servizio successivo. Zverev rimane ancorato al set ma l’azzurro non perde il turno di battuta chiudendo 6-3 dopo 34 minuti con 20 vincenti, un numero davvero enorme.
Il secondo set si apre subito con il break di Cobolli grazie a un tennis efficace, propositivo e senza sbavature. Si continua con il vantaggio dell’azzurro fino al settimo game quando Flavio è bravissimo a strappare un altro break a Zverev che da 0-15 mette quattro punti consecutivi. 5-2 ma c’è la reazione del tedesco che riprende il break (5-3) ma è troppo tardi, Cobolli chiude 6-3 tra applausi e lacrime per Mattia.

