Un tram della linea 9 è deragliato a Milano, finendo la sua corsa fuori dai binari contro un edificio e investendo delle persone, che si trovano al momento incastrate sotto il mezzo. È accaduto poco dopo le 16 in viale Vittorio Veneto con il tram che stava procedendo da piazza Repubblica verso Porta Venezia. Dalle prime ricostruzioni il mezzo andava ad altissima velocità.
È di due morti - un è un sessantenne italiano che si trovava sul mezzo e un uomo senza fissa dimora - e di 49 feriti, il bilancio dell'incidente avvenuto alle 16.12 a Milano per il deragliamento del tram 9 in viale Vittorio Veneto. Il tram era diretto a Porta Genova: i vigili del fuoco stanno completando le attività di estricazione e bonifica. Al momento sotto il tram non si registra la presenza di persone. Sul posto sono presenti 3 automediche, 1 auto infermieristica, 10 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento maxiemergenze, oltre ai mezzi del vigili del fuoco e le forze di polizia. Anche il sindaco Beppe Sala si è recato sul luogo dell'incidente.
Al momento del deragliamento, il tram era pieno di persone che per l'impatto sono cadute per terra. La vittima, invece, è stata recuperata sotto il tram deragliato ed era quindi con tutta probabilità un passante che stava camminando in viale Vittorio Veneto. Il mezzo si è schiantato contro un negozio. Sembra che l’uomo morto fosse proprio sui binari e che abbia costretto il tram a frenare, sobbalzare e uscire dai binari finendo contro il palazzo
Un testimone ha raccontato: "Ho visto la morte in faccia, stavo camminando ed è arrivato il tram e sono salvo per miracolo perché c'erano un portone di quelli tipici milanesi in cui mi sono lanciato a terra dentro".
Dalle prime indicazioni il mezzo, dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento, è andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio. Si segnalano al momento almeno una ventina di feriti, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per estrarre ancora un passeggero rimasto incastrato. Cinque i mezzi inviati dalla sede centrale di via Messina sul posto per un totale di 25 uomini.
"Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile", ha raccontato all'ANSA uno dei passeggeri che si trovava a bordo del tram deragliato. "Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l'uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa, ci ho messo un po' a rialzarmi e a scendere".
"In 70 anni, da milanesissimo, un incidente di questo tipo non l'ho mai visto". È il racconto di un uomo la cui moglie si trovava a bordo del tram della linea 9 deragliato nel pomeriggio in viale Vittorio Veneto. "Mia moglie ha preso una botta al costato, nello schianto tre persone le sono cadute addosso. Il tram non andava neanche così veloce", ha aggiunto. La donna è stata trasportata all'ospedale Fatebenefratelli per accertamenti.
Il procuratore di Milano Marcello Viola si sta recando sul luogo dove è deragliato il tram, in zona porta Venezia. Un malore mentre guidava, una fermata saltata, lo scambio da lui non attivato e il deragliamento. È questa la versione fornita con le prime dichiarazioni dal conducente del tram che oggi pomeriggio si è schiantato contro un palazzo del centro di Milano causando due morti e una cinquantina di feriti. Il tramviere è stato ascoltato nelle indagini della polizia locale e della Procura di Milano. Investigatori e inquirenti dovranno comunque verificare il suo racconto attraverso tutte le analisi tecniche, tra cui anche quella del suo telefono cellulare, sequestrato come avviene sempre in questi casi. La mancata attivazione dello scambio avrebbe portato il tram, che doveva proseguire dritto e correva veloce, a svoltare a sinistra, imboccando un'altra linea e, quindi, ad uscire dai binari. In ospedale, dove è stato portato per accertamenti, il conducente del tram deragliato è stato sottoposto anche ai pretest per alcol e droghe, che hanno dato esito negativo.
Il tram 9 deragliato a Milano "è un mezzo nuovo, l'autista, conducente molto esperto, era in servizio da solo un'ora, quindi non era in straordinario" ma "la cosa un pò particolare è che una fermata è stata saltata". Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, parlando ai giornalisti sul luogo dell’incidente che ha causato 2 morti e diversi feriti a Milano. "Questo - ha precisato - aggiunge un elemento di più a quello che è successo, però ci sarà un'indagine" su quanto accaduto.
"Atm è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’Azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza". È quanto si legge in una nota di Atm, azienda del trasporto pubblico del Comune di Milano. "Atm è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini", conclude la nota.
"Sono addolorato per quanto successo nella mia Milano. Una preghiera per chi è stato coinvolto nel tragico incidente e un ringraziamento ai soccorritori, nella certezza che verrà fatta chiarezza sui motivi dell'incidente". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, dopo il deragliamento del tram.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime "profondo cordoglio per il grave incidente avvenuto a Milano". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. "A titolo personale e a nome dell'intero governo", prosegue la nota, la premier "manifesta la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, esprime solidarietà alla città di Milano e rivolge un sentito augurio di pronta e completa guarigione ai feriti".

